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| Blog Name: |
blandobass |
| Url: |
http://www.blandobass.spaces.live.com |
| Language: |
Italian |
| Topics: |
blando, osservatore, sociale |
| Description: |
unico nel suo genere, non ha uno scopo e nemmeno un senso, dice e non dice, parla e non si sa di cosa, butta la pietra e nasconde la mano, e ti viene da vivere e ti viene da piangere e ti viene da prendere un trenoooo... |
| Popularity: |
1 Followers |
Serietà e proattivismo
Va bene, un po' me lo merito perché ancora continuo a leggerla. D'accordo, nonostante la tentazione non ho mai avuto il coraggio di cancellarmi: metti che domani ci sia un annuncio interessante, di questi tempi non ci si può permettere alcuna distrazione né disdegnare alcunché.
Di cosa parlo? Ma di InfoJobs naturalmente, la newsletter che “trovare lavoro non è mai stato così facile”. All'inizio ci avevo creduto, rapito dalle 50.000 offerte di lavoro, dalle 30.000 aziende e così via, ma poi ho compreso che la frase era autoreferenziale: era per loro, per i creatori e i lavoratori di InfoJobs che “trovare lavoro non è mai stato così facile”, non
trentaséi
If you can't change yourself, change the world... (blando 0-36)
But if you can't change the world then, change yourself! (blando 36 -> )
(Courtesy of The The - "Lonely planet")
Il ladro pentito
Come in un programma di Lucarelli, partiamo dalla fine: blando chiude la porta, incontra il suo vicino, lo saluta e scendono insieme i cinque piani fino al portone, lo apre, fa passare il ragazzo che si congeda allungando il passo nel cortiletto mentre blando distrattamente guarda le mattonelle, distrattamente guarda i citofoni e la rampa per i disabili, distrattamente guarda la serranda perennemente abbassata dello studio di commercialisti fantasma che non apre mai, distrattamente guarda il cielo, la bici appoggiata al muro, la vetrina del negozio di condizionatori e la strada di fronte a sé, con il portone del palazzo di fronte, l’edicola, le macchine, i secchioni.
Il mio mediocre destino
L’età più bella della vita è l’infanzia. Ti danno da mangiare, dormi quando vuoi e se rutti tutti ridono. L’età scolare è più impegnativa ma altrettanto appagante: incominci a vivere la socialità, giochi con gli amichetti a “Starsky e Hutch” o ai “Chips”, con la radio e l’antenna di legno montate sulla bicicletta. O, almeno, quando ero infante io si giocava così, chissà a cosa diavolo si gioca adesso: probabilmente a mettere le mani sotto le gonne delle compagne-bratz-veline-escort (i bambini solitamente giocano a “quello che fanno i grandi”). L’età adolescenziale è la peggiore di tutte per antonomasia e la mia lo è stata particolarmente,
Anticipazioni sonore
Davide aspettava sul piazzale avvolto nella fredda luce autunnale. In lontananza vide la sagoma dell'Alfa MiTo rossa fiammante avvicinarsi, veloce ma silenziosa, simile a un fantasma che non tocca terra, come si muovesse su un cuscino d'aria ovattata. Quando Giorgio si fermò davanti a lui, Davide venne però investito dal pungente odore dei freni surriscaldati, elemento che tradiva la rapidità con la quale l'amico aveva coperto i pochi chilometri tra i loro due paesi. Salì sull'auto e immediatamente riconobbe la calda e penetrante voce che prorompeva dall'impianto Bose e riempiva l'abitacolo.
Si salutarono e solo successivamente incrociarono gli sguardi. La
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